Creare. Distruggere. Creare. Distruggere di nuovo. Procrastinare. Ritornare al punto di partenza. Ricercare/reinventare la voglia, ritrovarne sempre meno. Per l'ennesima volta, ancora.
Qualcosa in più da raccontare, meno spazio da riempire.
E se non ritrovassi più quella voglia? E se, così facendo, perdessi un po' di me, un po' alla volta? E se la smettessi di utilizzare la punteggiatura a cazzo e di rispolverare vecchie turbe psichiche (neo) adolescenziali?
Isabella Santacroce e Fabio Volo, uscite fuori da questo corpo. Ora!
Oggi gira così. Per vergognarsene ci sarà tempo.
Ci sarà abbastanza tempo anche per la razionalità. Attenta, logica, sicura. Ho ancora bisogno di mettermi in gioco, di sentirmi un dio decidendo di buttarmi a capofitto in tutto quello che riesce a farmi "sentire" (viva?).
È troppo presto per accontentarsi.
"Eterna risorge sempre la speranza, come un fungo velenoso".
Io non sono come TE.
"What's in the ground belongs to you". And you. And you all too.